Il Lago di Garda, da sempre meta privilegiata per i turisti tedeschi ed olandesi; il Trentino, terra di transito e di collegamento fra il centro Europa e l’Italia, con le sue bellezze storiche, architettoniche e naturalistiche. Ed ancora Rovereto e la Vallagarina, territorio ospitale, vocato allo sport, all’incontro ed alla socializzazione. Proprio queste alcune peculiarità del nostro territorio sono alla base della nascita, avvenuta 30 anni fa, del Torneo Internazionale di calcio e pallamano Città della Pace, che nel 2017 ha festeggiato la trentesima edizione. Si è partiti con qualche sfida amichevole, organizzata da Gianni Tumicelli del G.S. Rosmini e da Bert Staal della Fondazione Eurosportring, fra squadre olandesi, tedesche ed italiane, e con i primi ritiri di qualche giorno in Trentino delle società calcistiche del centro Europa.Copyright: Torneo Internazionale Città della Pace

 

Nel 1988, grazie all’impegno del neonato Comitato Organizzatore, della Fondazione Eurosportring e dell’Assessore allo Sport del Comune di Rovereto Carmelo Pintarelli, vede la luce a Rovereto la prima edizione del Torneo.In questa prima edizione le categorie sono solo tre e le sfide fra le alcune squadre partecipanti, soprattutto olandesi, tedesche ed italiane, si svolgono su quattro campi di Rovereto. Nel 1993, prende il via anche il Torneo di pallamano, unico in Italia, con squadre sia maschili che femminili. Questi momenti di incontro e confronto sono cresciuti negli anni, coinvolgendo giovani provenienti da tutti i continenti. Hanno partecipato società sportive provenienti da tutte le Nazioni europee, ma anche dagli Usa, dal Brasile, dal Giappone, dal Kuwait, dal Canada, dalla Russia, dall’Australia.

Anche gli eventi e le manifestazioni di contorno, arricchendosi sempre più, sono diventate  parallelamente al momento agonistico la sostanza del Torneo: il giuramento e l’inno nazionale letto da un giovane atleta di ogni delegazione prima del suono di Maria Dolens sul Colle di Miravalle, la colorata ed animata sfilata per le vie del centro, la festa in discoteca del sabato sera ed il bagno di folla della domenica sera con le finali e i fuochi di artificio allo Stadio Quercia.

Il fascino della nostra terra, l’accoglienza delle nostre genti, l’impegno e le capacità di chi, all’interno del Comitato Organizzatore, con tenacia e volontà ha saputo di anno in anno migliorare ed arricchire fin nel dettaglio l’evento, ha fatto sì che il  Torneo Città della Pace sia considerato ad oggi uno dei tornei sportivi giovanili più importanti d’Europa.

 

L’evento ed i suoi valori fondantiCopyright: Torneo Internazionale Città della Pace
Migliaia di giovani provenienti da tutta Europa e dal Mondo si incontrano ogni anno a Rovereto e in Vallagarina nel week end pasquale, confrontandosi sui campi di gioco e nelle palestre. I valori propri dello sport, il momento di confronto agonistico, il rispetto dell’avversario e delle regole del gioco sono il cuore del Torneo. Ma anche l’incontro, la socializzazione, l‘aggregazione di molti giovani provenienti da nazioni diverse, in un continuo confronto di usi, costumi e tradizioni a volte molto diverse. Il periodo pasquale, i rintocchi di Maria Dolens, la Campana della Pace, inducono i partecipanti a momenti di riflessione su temi quali la pace, la convivenza, il confronto.
Il Torneo Città della Pace è una grande festa di sport che coniuga al suo interno messaggi che rappresentano al meglio la vocazione di Rovereto, Città della Pace e dello Sport.